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06 Dicembre 2018
Nel testa a testa di coppa Calabria decisiva la brasiliana Cavalcante Da Silva
Tra la Volley Cosenza e la Fisiotonik San Lucido

Finalmente, dopo rinvio su rinvio, si è riusciti a disputare la partita n. 22  di  Coppa Calabria stagionale. Di scena al PalaFerraro di Cosenza, con partita secca, la Fisiotonik San Lucido e la Volley Cosenza: chi vince passa al turno successivo. Le due formazioni si ritrovano dopo appena quattro  giorni dalla sfida di campionato di domenica scorsa al PalaPuglisi di San Lucido, nella quale aveva facilmente avuto la meglio la squadra di casa. La sfida di Coppa è stata tutt’altra cosa. La Volley Cosenza, nonostante le assenze della lunga Straface al centro e della palleggiatrice Manfredi e con tante giovanissime in campo, con grande sorpresa ha disputato una partita gagliarda, contrastando adeguatamente il sestetto tirrenico del duo Del Buono – Calabrò.
In realtà si è assistito ad una partita anomala. Da una parte la Volley Cosenza  ha prodotto  buoni sistemi corali di gioco ed un migliorato palleggio con la rientrante Maria Chiara Ferraro, con  la ferma volontà  di mister Chirumbolo di diversificare  schemi e movimenti che hanno  consentito alle sei ragazze in campo un gioco armonico e di squadra.
Dall’altra la Fisiotonik San Lucido con uno schema fisso quasi tennistico, ricezione, palla alzata alla brasiliana Cavalcante che sia da prima che da seconda linea spara bordate nel rettangolo opposto. A questo aggiungisi alla stessa  battute in salto  con palla lanciata  ed una difesa a “piena occupazione spazi”  di grande efficacia. Certamente una ottima giocatrice che dovrebbe giocare in categorie decisamente superiori, che solo regolamenti ottusi e incomprensibili relegano nel campionato di serie C, creando un dislivello improponibile. Sono anni che la Volley Cosenza combatte questo regolamento. Da una totale deregulation del passato, dove c’erano squadre anche con cinque/sei giocatrici straniere e professioniste, si è passati ad una sola massimo per squadra. Giusto per capirci, a parte la bravura legata alla passata esperienza in  campionati di primario livello, la Cavalcante è una professionista della pallavolo, cioè un'atleta che lavora e vive di questo sport. Oggi ha potuto preparare la partita con tranquillità, riposando e allenandosi in maniera mirata. Al contrario,  le altre ragazze in campo questa sera  sono tutte lavoratrici e/o studentesse. Dopo una giornata stanchevole di studio o di lavoro hanno dovuto fare grandi sacrifici per arrivare in tempo a disputare la partita,  con condizioni fisiche e mentali certamente non al top. Ma la cosa assurda di questo regolamento federale è che queste giocatrici professioniste provenienti dall'estero, restano per anni in serie C determinandone ogni anno l'esito, poichè nelle categorie superiori, ovvero dalla B2 e B1 in avanti (dove meriterebbero di trovarsi) non le viene consentito di giocare.
Nonostante tutto, la nostra compagine ha pienamente riscattato l’opaca prova di domenica scorsa. Ha rischiato persino di vincere la partita. E’ stato un testa a testa che solo  le giocate   della  Cavalcante hanno piegato l’esito a favore delle ospiti. Nella Fisiotonik, assente la brava e giovane palleggiatrice Carnevale per infortunio, ha disputato l’intera partita la new entry Noemi Trovato. Per il resto la formazione del San Lucido ha recuperato tutte le infortunate, cosa che Le ha consentito di arrivare al palaferraro al completo e nelle condizioni di superare il turno. Cosa certamente diversa sarebbe stata se la partita si fosse disputata secondo calendario due settimane prima, con livelli di presenze diametralmente opposte.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Il San Lucido per come ha giocato  questa sera poteva  anche lasciare a casa il resto della squadra. C’è da chiedersi se un così impostato modulo di gioco aiuti a crescere le più giovani. A nostro parere questo sistema di gioco annulla e distrugge quanto di buono costruito nei settori giovanili. Tant’è che questa sera le giovani promesse del San Lucido si sono viste ben poco. totalmente avulse dagli schemi.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    Nella Volley Cosenza sono andate a punti in maniera equanime tutte le schiacciatrici in campo. Pienamente recuperata la Luciani, segnaliamo la buona prova da centrale della giovane Massaro. Tra le ospiti,  la Cavalcante, come di consuetudine, ha messo a segno una media di 12/13 punti a set e  se si calcolano gli errori di gioco delle nostre (ancora troppe le battute sbagliate), poche briciole restano nello score delle altre giocatrici ospiti. 

Volley Cosenza – Fisiotonik San Lucido  1  -   3  (22/25; 25/19; 23/25; 21/25).

PROSSIMA
SFIDA
24 Marzo 2019 - Ore 18,00
PalaKro Crotone
G. Sacco Crotone
VS
Volley Cosenza