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31 Ottobre 2018
Nel turno infrasettimanale vince la forte Marafioti Sport Polistena (3 a 0: 25/15, 25/10; 25/23) con debutto per diverse under nella Volley Cosenza
Un evidente errore arbitrale frena le ambizioni delle ragazze brettie nel terzo set

Era da tutti considerata una partita alla “Davide contro Golia”. D’altronde la Volley Cosenza, anche a causa di alcune assenze, schierava tra le altre  per la prima volta nel sestetto titolare di partenza le giovanissime Sonia Caruso (13 anni) e Mariachiara Mordente (15 anni). Ed ancora nel corso della partita faceva scendere in campo e nell’inedito ruolo di libero Sara Marino (15 anni), dopo tre mesi di assenza forzata per infortunio,  ed ancora la new entry Elena Massaro, 18 anni appena compiuti, di Villapiana e proveniente dalla Kermes Spezzano.  Un roaster rossoblu giovanissimo contro una Marafioti Sport Polistena  che punta giustamente ad un ruolo di primo piano per tentare la scalata in B2 con un organico di primordine con le varie Simona Rotondo, Valentina Moro, Caterina Genovese, ecc.  per non parlare della cubana Yumi Diago Silva.  
Per nulla intimorite, le nostre, capitanate da Giovanna Pia De Luca, ce l’hanno messa tutta lottando strenuamente. La nostra formazione avrebbe certamente meritato di più, soprattutto nel terzo set quando con tutte le energie a disposizione, le nostre giovani atlete erano riuscite a mettere in seria difficolta la formazione di casa guidando per quasi l’intera durata il punteggio del set, tanto da costringere il tecnico di casa Salvatore Albanese a rischiare la Yumi, nonostante le sue non buone condizioni a causa di un problema al ginocchio.  Sul 23 pari uno svarione arbitrale impediva al nostro sestetto di tentare di portarsi sul 2 a 1. In particolare su un attacco della Marafioti, la palla finiva vistosamente in rete per poi finire fuori. L’arbitro vedeva  un tocco a muro delle nostre attaccanti,  assolutamente inesistente.  Un arbitraggio estremamente fiscale ed a senso unico nei confronti delle nostre ragazze ed in particolare sui tocchi in palleggio. C’è voluto il terzo set dopo diverse osservazioni di mister Chirumbolo perché l’arbitro modificasse il suo atteggiamento, ad eccezione delle battute finali già dette. L’impressione è stata che l’arbitro, vista l’infrasettimanalità della partita e l’ora tarda, avesse fretta di rientrare a casa.
Pensiamo che in questa stagione, proprio perché molte squadre partecipanti al campionato di serie C hanno avuto il coraggio di rinnovare e ringiovanire i propri roaster, in virtù anche dei proponimenti della Fipav di incentivare il lavoro e la crescita delle nuove leve provenienti dai settori giovanili, sia fondamentale che  la classe arbitrale comprenda questi orientamenti  e presti la massima attenzione alle giovanissime atlete messe in campo, senza usare una fiscalità fuori luogo e senza senso. A volte un punto o un set vinto o non vinto può segnare il percorso di una giovane atleta. Proprio per questo chiediamo che gli arbitri arrivino alle partite preparati e concentrati e che siano il più possibile obiettivi. Per il bene della pallavolo. Altrimenti non avrebbe alcun senso che “Davide combatta con Golia”.

PROSSIMA
SFIDA
24 Marzo 2019 - Ore 18,00
PalaKro Crotone
G. Sacco Crotone
VS
Volley Cosenza